Battesimo e dintorni...
In questa discussione è quantomai richiesto l'aiuto di tutti i cristiani, relativisti e credenti in genere che frequentano il blog. la discussione nasce da un presupposto: perché battezzare un bambino senza che questo possa esserene cosciente?
Perché scegliere la religione per lui?
Non è come se un genitore comunista lo iscriva al PC o uno nazista al nazionalsocialismo?
In passato il battesimo veniva fatto sugli adulti e ci sono ancora molti cristiani con relative correnti che si fanno battezzare di loro iniziativa da adulti. in fondo, per aderire ad una religione non bisogna esserne coscienti, come si fa, d'altronde, con ogni ingresso in comunità nella vita?
Ci si dice che è per lavare il peccato...per garantire un posto in cielo nel caso il bambino muoia. Ma dico, siamo pazzi? Nel vecchio e nel nuovo testamento queste cose non sono nemmeno accennate!
Cosa, quindi, potrebbe portare la dottrina a sperare di battezzare i neonati? L'ovvia volontà di avere il predominio numerico a livello religioso? Un effettivo fatto dottrinale?
Ma come si spiega, allora, che una grandissima percentuale di battezzati si allontanano poi dalla Chiesa e dalla fede? Non sarebbe più coerente, da parte delle chiese che permettono il battesimo agli infanti, sperare invece di avere un battezzando sensiente che sicuramente varrebbe per dieci?
- scribacchiato da: merdaproject a 10:22 |
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chiesa, ateo, laicità , fanatismo













