Martiri...
Vorrei sapere cosa cambia, cosa rende differenti, uomini che uccidono e muoiono dicendo "viva Cristo Re" e uomini che uccidono e muoiono dicendo "Allah Akhbar"...
Sono esseri umani in entrambe le tipologie, uccidono entrambi per un ideale, muoiono entrambi per un ideale. Sono martiri.
Premesso che il concetto di martire è un concetto irritante: se muori per una causa alta ti si spalancano le porte del cielo. Con questo trucco si è sparso sangue a fiotti, nella storia. Chi si ricorda le indulgenze delle crociate? Le benedizioni delle armi nellaGrande Guerra e nella successiva? E oggi? Con tutti questi attentatori suicidi che noi chiamiamo terroristi ma che altro non sono che martiri, per chi li proclama?
Ogni religione fa i suoi morti di serie A e di serie B. I martiri spagnoli proclamati ieri, basta leggere un libro si storia, non erano santi. Non meritavano più elogi di quelli che morivano dall'altra parte. Erano guerriglieri ed assassini. E sul fatto che scendessero IN GUERRA gridando "Viva Cristo RE" ho le mie riserve.
Certe volte il cristianesimo è pateticamente uguale all'Islam. I martiri hanno la stessa funzione: solo chi muore per la difesa di una causa politica (la Chiesa di certo non era a rischio...se mai parte delle sue ricchezze) diventa martire. Chi è martire per l'altra sponda è terrorista. Comunque, tutti sono martiri.
Ma ci facciano il piacere. In questi casi, al massimo, mi piace dire "onore alla memoria dei caduti". Ma incensare a santi degli assassini è una vergogna immonda.
Ma ce li vedete questi 498 "martiri" tutti a morire gridando "Viva Cristo RE"? Ma non vi pare drammaticamente simile, davvero, all'"Allah Akhbar" di islamica memoria? Appunto...
- scribacchiato da: merdaproject a 07:32 |
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chiesa, islam, ateo, laicità , anticlericale, fanatismo













