martedì, 30 ottobre 2007
Obiezione d'incoscienza

Ecco un tema spinosissimo e difficile da affrontare. L'obiezione di coscienza. Le parole pronunciate ieri dal pastore tedesco durante un'udienza riservata ai farmacisti cattolici non hanno scatenato il putiferio che mi sarei aspettato. E ripensandoci bene è giusto così: l'obiezione è un terreno minato. Di fatto è un diritto, lo stesso che aveva il ragazzo se, anni fa, non voleva andare a svolgere il servizio militare optando per il servizio civile.

In questo blog siamo fondamentalmente per l'allargamento ad oltranza dei diritti e parrebbe effettivamente incoerente ed ipocrita schierarsi adesso contro uno di questi.
Ma c'è un "ma". Nel caso specifico dei farmacisti la situazione presenta dei lati abbastanza preoccupanti: fare obiezione di coscienza sulla propria professione è eticamente e moralmente accettabile? Ed allora li qualche dubbio comincia a venir fuori...
Se vado da un farmacista cattolico in turno di notte e ricevo un no alla mia richiesta di un pacco di preservativi, pace, vado avanti o aspetterò il giorno successivo. Ma se invece del preservativo avessi bisogno della "pillola del giorno dopo" e questa mi venisse negata? E se a causa di questa negazione mi ritrovassi con una gravidanza indesiderata sul groppone?

Attenzione, qui non si parla più di obiezione di coscienza: l'obiezione del singolo, fondamentalmente non può porre in essere un danneggiamento per gli altri. Questo sarebbe una omissione di servizio e palese lesione dei miei diritti, in quanto si tratta di farmaci liberamente acquistabili ed ampiamente previsti nelle liste farmaceutiche.

Gli esempi riportati, tra l'altro, non sono neanche estremi. Anzi, risultano essere di routine per il farmacista. Situazioni ancora più gravi come la negata somministrazione della RU486 sarebbero un gravissimo sopruso e lesione di un diritto ormai ampiamente riconosciuto nel nostro paese e, a questo punto, passibile di denuncia.
L'incoscienza di questa curia che professa a scapito dei singoli, determinando a modo suo l'infelicità della gente, è incredibile. Ed è l'incoscienza che porta il buon pastore tedesco ad inimicarsi ancora di più fette di una popolazione che di proclami insensati e pericolosi come questi proprio non ne può più.



Commenti
#1   30 Ottobre 2007 - 08:19
 
Se avessi problemi di gravidanza per la pillola del giorno dopo in una situazione di emergenza che mi viene negata:
a) taglierei il pisellino al mio ragazzo per punizione
b) lo utilizzerei sul farmacista.

il papa non sa cosa vuol dire famiglia o figli. si faccia i caxxi suoi.
utente anonimo

#2   30 Ottobre 2007 - 08:25
 
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocrate leggete ,costui era forse cattolico?
fabio cat
utente anonimo

#3   30 Ottobre 2007 - 08:38
 
In quello moderno queste preclusioni non esistono.
utente anonimo

#4   30 Ottobre 2007 - 12:24
 
Non possono permettersi di danneggiare la vita altrui. E' poco cattolico. Soprattutto nel caso della RU.
Il giuramento di Ippocrate non esiste più e quello moderno è alquanto qualunquista. Comanda la legge, oggi, e se ho un diritto pretendo che nessuno si interponga.
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#5   30 Ottobre 2007 - 12:47
 
don fabio non viene negato nessun diritto ma si vuole l obiezione di coscienza per i farmacisti cattolici come per il servizio civile per quelli che non volevano fare il militare
fabio cat
utente anonimo

#6   30 Ottobre 2007 - 13:25
 
Non esiste che mi si neghi l'aborto se il figlio non lo voglio. Spacco i denti al medico se si oppone. Lede i miei diritti
utente anonimo

#7   30 Ottobre 2007 - 15:21
 
don fabio siete per la libertà e poi non si vuol dare libera scelta al medico cattolico, sottolineo cattolico non è incoerenza ?
fabio cat
utente anonimo

#8   30 Ottobre 2007 - 15:57
 
Qui ti sbagli. Infatti se leggi il post solleva le problematiche. Ma anche l'aborto è un diritto. L'obiezione di norma non lede i diritti altrui, quindi non si parla più di obiezione ma di rifiuto...

Eventualemente se questi (mezzi)farmacisti vogliono seguire questa strada, sarà bene che mettano in bella vista un logo che li contraddistingua, così la gente sa se evitarli o meno. perché se sei l'unico di turno puoi tutto tranne che il rifiuto...
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#9   30 Ottobre 2007 - 18:43
 
ma v0immaginate se durante il militare, il papa fa un proclama, e d'improvviso obiezioni di coscienza di massa.
utente anonimo

#10   30 Ottobre 2007 - 18:57
 
Il clero è contro i contraccettivi o la RU, perchè in questo modo una vita viene stroncata sul nascere, oh che brutta cosa :(
al contempo, sono nei consigli di amministrazione delle industrie belliche che fanno proiettili e mine, perchè si fanno tanti soldini, olèè :)

finchè subumani come fabiocat, che dicono cose del tipo "se sei un buon cattolico non critichi la chiesa, ma la difendi", gente che secondo lui dovrebbe staccare la spina al cervello senza accorgersi di tutte le storture che il vaticano presenta, finchè gente così continuerà a calcare il suolo italico, così chiusi di mente, ottusi, rimarremo la monnezza d'europa.
utente anonimo

#11   30 Ottobre 2007 - 20:45
 
Concordo pienamente con #10.

Ma poi un'istituzione come la chiesa che si è sempre opposta al progresso e alla scienza (il sole gira intorno alla terra ???, le streghe ???, no alla medicina moderna ????????) che scopo trova nel contesto del presente? vogliamo tornare nel medioevo quando era consentito fare sesso solo "dopo" il matrimonio? vogliamo ancora dare retta a un manipolo di pedofili corrotti vestiti di nero (e di rosso, e di bianco...) che ci dicono esattamente cosa fare pena L'INFERNO???? Se la mia ragazza rimane incinta,dobbiamo mollare tutto ed avere una vita da schifo solo perchè me lo dice un tedesco imbiancato?? La scienza e l'intelletto sono le armi che l'uomo ha per uscire dal circolo di superstizione delle religioni, usiamole!!
utente anonimo

#12   30 Ottobre 2007 - 21:24
 
http://www.sandrodiremigio.com/blog/aborto_foto.htm eccovi l aborto guardate per tutti coloro che vogliono l aborto diritto di uccidere un innocente
fabio cat
utente anonimo

#13   30 Ottobre 2007 - 22:50
 
Non fai paura e non impressioni nessuno. Piuttosto apri gli occhi e liberati dal guinzaglio della chiesa.
utente anonimo

#14   31 Ottobre 2007 - 06:57
 
Allora non potremmo neanche asportarci un rene, in quanto è vivo... per non parlare dei trapianti...

Fabio, apri gli occhi, quei corpicini (terribile, è vero) ancora non sono vivi/autosufficienti.
La vita è un'altra cosa. Di vita, quel piccolo organismo, ha solo la forma...
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#15   31 Ottobre 2007 - 08:05
 
don fabio potresti fare il boia
fabio cat
utente anonimo

#16   31 Ottobre 2007 - 08:37
 
Il boia esegue condanne. La vediamo diversamente. Non è che io approvo allegramente l'aborto...ma se è necessario lo approvo. Quando lo capirai? Non nego sia doloroso, ma me ne sbatto di quello che dice un'istituzione che parla di famiglia e amore senza neanche sapere cosa siano (tranne se non riferito ai bambini......).

Dio non ha mai detto queste cose. Tutte queste stronzate che dice la Chiesa sono frutto di allegorie...come quando dicevano che la terra era al centro dell'universo, che le specie non si evolvevano, etc etc...
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#17   31 Ottobre 2007 - 13:20
 
don fabio DIO dice :NON UCCIDERE!!!!
fabio cat
utente anonimo

#18   31 Ottobre 2007 - 13:28
 
don fabio per te è necessario uccidere un feto quando lo si richiede per non avere un impiccio vero ?
fabio cat
utente anonimo

#19   31 Ottobre 2007 - 13:35
 
E la Chiesa quando bruciava la gente lo ricordava quello che diceva Dio?
Neanche la Chiesa è santa, come vedi...
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#20   31 Ottobre 2007 - 13:38
 
don fabio ma per te è morale uccidere un feto o no?
fabio cat
utente anonimo

#21   31 Ottobre 2007 - 13:42
 
don fabio una curiosità come mai ti sei scelto come "nome" donfabio, il don qui da me dove vivo è segno di rispetto
fabio cat
utente anonimo

#22   31 Ottobre 2007 - 13:44
 
Rispondi prima alla mia domanda...
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#23   31 Ottobre 2007 - 13:51
 
don fabio hai ragione la chiesa ha commesso dei grandissimi peccati ma perchè continuare in inutili stragi .perchè un giorno verrà il giudizio di dio .non temere
fabio cat
utente anonimo

#24   31 Ottobre 2007 - 13:53
 
don fabio puoi rispondere?
fabio cat
utente anonimo

#25   31 Ottobre 2007 - 14:00
 
Sono siciliano, ed il don ha motivi non dicibili in questo contesto. Diciamo che è un po' dissacrante.
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#26   31 Ottobre 2007 - 14:01
 
occhio merdamici, state facendo un pizzico di disinformazione. Infatti la pillola RU486 nulla centra con l'ingerenza in questione, difatti la suddetta è una pillola ABORTIVA, e in italia è illegale.
Si parla di altro, della pillola del giorno dopo, di cui ora mi sfugge il nome. La differenza tra le due è il momento in cui la pillola inficia la procreazione, quindi il solito dilemma, qual'è il momento in cui la vita comincia? per la chiesa si sa, "il prima possibile", la chiesa sembra infatti che punti alla moltiplicazione dei cristiani a tutti i costi, anche dove le condizioni economiche, di istruzione, di igiene, e più astrattamente di felicità sono scarse o assenti.
E' un peccato che il dibattito in questa sede sia ben lungi dall'essere proponibile, in quanto l'unico cattolico che vedo fa parte della maggioranza dei cattolici, cioè di coloro assolutamente privi di spirito critico, gente che mi riempie sempre di tristezza vedere.

Fabiocat, non ti chiedi perchè la chiesa non condanna mai con forza le guerre, le politiche sociali che costringono EMBRIONI DI 40 ANNI ad abortire, su questioni quali la mercificazione dell'acqua?
Non ti fa almeno "strano" che invece sciupino le loro energie interessandosi morbosamente di come un individuo voglia fare uso dei suoi genitali o del tratto finale del suo apparato digerente??
utente anonimo

#27   31 Ottobre 2007 - 14:03
 
don fabio i siciliani sono molto ferventi o mi prendi in giro di dove sei se non sono inoppportuno
fabio cat
utente anonimo

#28   31 Ottobre 2007 - 14:06
 
Siciliano, davvero.
E fervente ci sarai tu...qui cominciano finalmente a svuotare le chiese...:)
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#29   31 Ottobre 2007 - 14:07
 
#26

Ci sono altri credenti più moderati che ogni tanto ci fanno visita. Mi piacerebbe fossero più presenti.
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#30   31 Ottobre 2007 - 14:09
 
don fabio baciamo le mani ,per caso è questo o no?(scherzo)
fabio cat
utente anonimo

#31   31 Ottobre 2007 - 14:12
 
don fabio siciliano di dove palermo catania ragusa agrigento trapani caltanissetta enna acireale messina porto empedocle o paesino
fabio cat
utente anonimo

#32   31 Ottobre 2007 - 14:15
 
Un posto tra neve, fuoco, caldo e mare.
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#33   31 Ottobre 2007 - 14:18
 
don fabio scusami e scusatemi voi che leggete il blog sono andato fuori tema
fabio cat
utente anonimo

#34   31 Ottobre 2007 - 15:03
 
Fabio Cat, c'è chi pratica l'aborto per capriccio e chi no. Sta qui la differenza, di qualsiasi credo o ideologia sta qui il dramma della sensibiltà umana. Il furbo c'è sempre dappertutto ma non per questo bisogna sostituirsi a una decisione personale!!
Abbiamo tre elementi, corpo, ragione e sentimenti.
Ignorare uno di questi significa star male e non sai il perchè, non sarà Dio a giudicare, siamo noi stessi a condurre una vita piene di ansie o mali inesistenti.
Esempio se trascuri il corpo ti ammali, ecco succede la stessa cosa ignorando la ragione o i sentimenti!
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#35   31 Ottobre 2007 - 15:50
 
CALMA CALMA CALMA...

L'obiezione di coscienza è cosa ben diversa da quello che propone la chiesa.
Prendiamo ad esempio la leva militare (quando ancora c'era). Se non volevo fare il soldato, potevo scegliere di essere impiegato in altro modo. Da questo nacque il servizio civile.
Quello che propone la santa sede è ben diverso: è come se io pur scegliendo la carriera militare pretendessi di non imbracciare mai il fucile.
Nessuno obbiga i farmacisti a vendere profilattici o pillole non-approvate-da-Dio, nessuno li obbliga a fare i farmacisti.
L'obiezione di cosienza tecnicamente si applica solo se uno è costretto a fare qualcosa. Non è questo il caso.
è come se un professore a scuola, convinto comunista si rifiutasse di parlare di Dannunzio perchè era fascista.
Secondo me la questione non ha suscitato nessun vespaio perchè si tratta di una cosa inconsistente, e nulla più.
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#36   31 Ottobre 2007 - 16:06
 
in aggiunta:

"Come detto in epigrafe, l’obiezione implica che non vi siano altri modi per rispettare le proprie convinzioni etiche, morali, religiose o ideologiche se non infrangendo volontariamente e consapevolmente (da qui l’espressione “di coscienzaâ€) la norma cui ci si oppone, e assumendosene la responsabilità in prima persona, senza coinvolgere altri soggetti.

Per questo motivo è arbitrario usare l’espressione “obiezione di coscienza†in riferimento ad alcuni fatti realmente accaduti (spesso ricorrenti e attuali) come, per esempio, il rifiuto di un architetto di dar corso a un progetto difforme dalla sua visione ideologica della società, del diniego di alcuni farmacisti di vendere prodotti anticoncezionali quali pillola o profilattico, alla mancata disponibilità di molti medici ginecologi di strutture sanitarie pubbliche a praticare l’operazione di aborto. Ciò perché in nessuno dei casi citati il c.d. “obiettore†affronta alcuna conseguenza penale o civile, non esistendo alcun obbligo - precostituito per legge - di svolgere le azioni che egli rifiuta di compiere. Tale c.d. “obiezione†è, nei fatti, un’azione priva di qualsivoglia responsabilità personale e le cui conseguenze vanno a carico di soggetto terzo (nel caso di mancata prestazione sanitaria, l’utente richiedente il servizio al sistema sanitario nazionale), ovvero l’esatto contrario dei requisiti necessari per poter parlare di obiezione di coscienza.

La consuetudine, tuttavia, ha portato i vari governi del mondo occidentale a mettere in atto varie forme di tutela di tale c.d. “obiezioneâ€."
www.wikipedia.org
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#37   31 Ottobre 2007 - 16:11
 
Bellissimo contributo, grazie.
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#38   31 Ottobre 2007 - 19:13
 
Sì brisbie, ma siamo punto e a capo.
Ci spieghi benissimo che quello che sta avvenendo non è definibile come "obiezione di coscienza", ma sta avvenendo lo stesso.
C'è il capo di uno stato straniero che ingerisce e che propone velatamente una legge al nostro, e non possiamo ignorarlo, anche se il tutto ad un punto di vista molto puntiglioso è stato chiamato nella maniera sbagliata.
Sarebbe come ignorare un eruzione vulcanica perchè il mezzobusto al tg l'ha chiamata terremoto.
utente anonimo

#39   01 Novembre 2007 - 14:33
 
Vorrei fare una puntualizzazione su quanto detto da Fabio cat qualche commento sopra: il comandamento dice non uccidere, vero. Ma, questa cosa non la sanno in molti, nella religione Cristiana non c'è alcun dogma assoluto, neppure il non uccidere lo è, cm nessuno dei comandamenti. Questo perchè l'unica vera legge all'interno del cristianesimo è la legge dell'amore. quelle sono indicazioni che, secondo la chiesa, dio ha dato al suo popolo in epoca di mancanza di civiltà e di caos socio-religioso. il fatto che non uccidere sia una norma relativa, è confermato dall'approvazione della chiesa all'intervento militare in kossovo e la partecipazione della chiesa a un fallito attentato nei confronti di hitler: in entrambi i casi c'erano di mezzo degli omicidi...

Poi una domanda. Caro Fabio cat, in nome di quale principio, in nome di quale legge divina, tu impediresti a una ipotetica ragazzina di 13, 14 anni, stuprata da un maniaco sessuale e rimasta incinta, di evitare il fallimento della sua stessa vita, della famiglia, e del figlio in arrivo (che vita potrebbe avere?)?
Riguardo all'obiezione dei farmacisti. Calza a pennello l'esempio del militare che non vuole imbracciare il fucile, è un controsenso fornire un servizio sanitario e comprometterne poi l'efficenza conoscendo in partenza i "rischi etici" che quello stesso mestiere potrebbe comportare.
Risckyred
utente anonimo

#40   01 Novembre 2007 - 14:50
 
I preservativi comprateli prima, valà. La chiesa proponga, lo stato disponga e il cittadino si adegui alla Giusta giustizia.
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#41   02 Novembre 2007 - 13:38
 
caro anonimo ti rispondo come hai ben detto il più grande comandamento è l amore nel caso di cui mi parli ,l amore per la vita ,la ragazzina non deve abortire ma essere aiutata ,e caso mai dare la sua cratura in adozione, non scegliere la via più facile che sembra l aborto ,in realtà una crudeltà
fabio cat
utente anonimo

#42   02 Novembre 2007 - 19:35
 
Facile parlare sulle spalle degli altri...
Perché obbligare quella ipotetica ragazzina? Lasciala scegliere!
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#43   02 Novembre 2007 - 21:36
 
scegliere tra la vita e la morte .perchè l aborto è considerato un rimedio vero?
fabio cat
utente anonimo

#44   02 Novembre 2007 - 21:41
 
bisogna aiutare la ragazzina a fare la scelta giusta ,cioè proteggere la vita ,se non vuole il bambino c è l affidamento in adozione perchè l aborto?
fabio cat
utente anonimo

#45   02 Novembre 2007 - 21:46
 
Non è che perché la scelta giusta PER TE è la vita devi obbligare tutti a seguirla...
Essendo l'aborto una possibilità contemplata dalla legge chiunque deve scegliere secondo la propria coscienza.
Puoi anche non essere d'accordo, ma non puoi obbligare.
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#46   03 Novembre 2007 - 11:44
 
don fabio un paese giusto deve promuovere la vita non la morte, la scelta c è l affidamento non l aborto ,che è una sconfitta per la civiltà
fabio cat
utente anonimo

#47   04 Novembre 2007 - 17:47
 
un paese giusto deve promuovere la liberta di scelta delle persone, altrimenti non è una democrazia ma una teocrazia. in piu se la gravidanza di questa ragazzina di 13 anni avesse delle complicazioni che potrebbero portarla alla morte? non è piu sensato salvare la vita alla ragazzina invece che rischiare che muaiono sia lei che il feto?
utente anonimo

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