I panni sporchi si lavano in casa
In un gennaio qualunque a Boston scoppiò lo scandalo pedofilia che coinvolse innumerevoli personalità. Venne coinvolto il cardinale arcivescovo di Boston, Bernard F. Law, per non aver denunciato alle autorità civili i suoi (80) preti coinvolti in accuse di pedofilia. Da allora lo scandalo ha fatto valanga e ha colpito via via i cardinali di New York e Los Angeles.
Lo scandalo è stato innescato da John J. Geoghan, prete ora spretato, accusato di aver molestato più di 130 bambini in 30 anni, durante i quali, a seguito di ogni denuncia, la burocrazia diocesana non faceva altro che allontanarlo dalla sua parrocchia solo per trasferirlo in un'altra, finché a forza di inchieste il Boston Globe ha costretto il cardinale Law a fornire alla polizia i nomi di altri 80 preti della sua diocesi coinvolti in molestie e pedofilia: a marzo l'arcidiocesi di Boston ha concordato un risarcimento tra i 15 e i 30 milioni di dollari per le 86 vittime che hanno fatto causa. D'altronde il Massachusetts è lo stato in cui dieci anni fa, nel 1992 scoppiò il più clamoroso caso di «pedofilia seriale» da parte di un prete. E' il caso di James Porter, accusato di aver avuto rapporti sessuali con più di 90 bambini nella sua parrocchia di Fall River in Massachusetts negli anni `60, e con altri trenta successivamente in altri stati, tra cui il Minnesota. Poi Porter si spretò, si sposò, ebbe dei figli, ma fu accusato di molestie anche dalla quindicenne baby sitter dei suoi bambini. Nel 1992 più di 200 persone sporsero denunce contro di lui, ma poiché era difficile raccogliere testimonianze, l'incriminazione fu formalizzata per «soli» 32 casi. La vicenda Porter mise a nudo i problemi che dovevano affrontare i vescovi.
Non certo tutto il mondo è apese ma purtroppo nel resto del mondo le cose non sono migliori. unica nota positiva fu all'inizio del 2001quando, in Francia, il vescovo di Bayeux-Lisieux, Pierre Pican, fu sospeso per tre mesi perché non aveva informato la polizia dopo che un prete gli aveva confessato di aver abusato di un bambino: con un documento di 18 mesi fa firmato da tutti i 95 vescovi, la chiesa francese è l'unica in Europa ad aver scelto la via della «tolleranza zero», per cui «i preti colpevoli di atti di pedofilia devono risponderne davanti alla legge» (in Francia sono indagati o in prigione per molestie o pedofilia 50 preti su un totale di 25.000). pochi mesi dopo una coppia di genitori di Tolone si è presentata al vescovo Dominique Rey per dire che il loro parroco era pedofilo. Ascoltato il prete, e non convinto, il vescovo è andato con la famiglia a denunciare il prete al locale commissariato di polizia.
tutt'oggi sono sempre più frequenti questi casi, ma nonostante ciò veglia una pesante omertà che mette in pericolo non solo la sicurezza di chi è a stretto contatto con queste persone, ma soprattutto il timore di una forte intromissione nella legge. Che se da un punto di vista può sembrare ben poca cosa rispetto all'atrocità di una violenza, risulta essere ben più grave se vista rispetto alla tutela dei cittadini.
- scribacchiato da: merdaproject a 17:13 |
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